Stanza bianca 9/9

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Da quando mi sono installato nel suo corpo oltre alla sinestesia, a un controllo totale dei muscoli e a una comunicazione cellulare più veloce gli ho anche ristrutturato gli organi interni, e riparato le parti troppo danneggiate del codice genetico.
Inizialmente non se ne rendeva conto, perché le differenze erano piccole e progressive … a farglielo notare è stato infatti un suo amico, che gli ha casualmente chiesto da quand’è che andava in palestra. Alessio gli ha risposto con sincerità dicendogli che a parte qualche giro sullo skate non faceva nessun altro tipo di sport, e l’amico giustamente non ci ha creduto ma ha lasciato cadere la questione.
Guardandosi bene allo specchio il mio ospite si è infine reso conto del livello di definizione che il suo corpo aveva raggiunto. La cosa non gli dispiaceva … ma lo preoccupava.
Ha iniziato a farsi domande su domande.
Lui non ricorda cosa è successo. Quando si è svegliato solo tre cose gli erano rimaste in mente: la sinestesia totale e i suoi effetti, la donna nera nella stanza bianca, e … il petto. Ha qualcosa nel petto, all’altezza del cuore.
Ha iniziato a fare molte ricerche sulla sinestesia, molte domande, ma inizialmente non ha ottenuto risposte soddisfacenti.
Cercando su internet ha però attirato le attenzioni di una particolarissima azienda medica di fama mondiale. Una compagnia multimiliardaria che opera anche in questa nazione. Alessio non sa il quando o il come abbia attirato la loro attenzione, ha sempre tenuto un basso profilo, fatto sta che adesso è stato contattato da loro.
La persona con cui ha parlato al telefono era gentile, educata, e lo ha invitato a lavorare per loro.
Alessio è sfiducioso. Non ha neanche finito gli studi, e non sta facendo medicina bensì infermieristica, quindi non capisce il perché tale compagnia abbia dovuto contattarlo. Però ha accettato l’invito.
Ha la sensazione che con l’aiuto di questa azienda così tecnologicamente avanzata nel settore medico riceverà una risposta alle sue domande.