Bot neri 3/5

Durata lettura: corta

Ero sospettoso. Il tizio di Reddit mi aveva detto di non tornare a casa né chiamare la polizia, e questo mi aveva fatto pensare alla possibilità che qualcuno fosse entrato in casa mia per rubare.
Sono tornato dal lavoro prima del dovuto accompagnato da degli amici, ma una volta tornato ho trovato tutto come l’avevo lasciato. Niente era stato spostato o manomesso. Il computer, la scrivania … ho addirittura controllato tutte le stanze dell’appartamento, armadi e mobili compresi, e non ho trovato nulla.
Per un attimo ho pensato che quel tipo non fosse altro che un troll, proprio come me. Una persona che si divertiva a prendere in giro e allarmare le altre. E così ho abbassato la guardia.
Ho cenato con gli amici, bevuto della birra, e poi… ho dormito.
Ammetto che al mio risveglio mi sono sentito un po’ strano però. Prima di tutto ho sognato di essere rinchiuso in camera mia, al buio, costretto a guardarmi nel mentre che dormivo sul letto in modo scomposto. Un sogno strano a dir poco.
Al mio risveglio poi ho avuto una fortissima e inquietante sensazione di essere stato spiato. Quella era una sensazione simile a quella che si ha quando si viene fissati costantemente da qualcuno, però era una sensazione rivolta al passato e non al presente … come se delle persone che non conoscevo mi avessero guardato per tutto il tempo per poi andarsene poco prima del mio risveglio.
Parlando del risveglio … anche quello è stato orribile. Ero nudo e non ricordavo il perché, inoltre il mio organo genitale mi faceva dannatamente male e le coperte erano tutte bagnate: avevo avuto una polluzione notturna.
Sono andato a farmi una doccia, e tornando in camera ho notato che i miei vestiti erano dentro all’armadio … perfettamente piegati.
Io il giorno prima era per metà ubriaco. Ho accettato di essermi ritrovato nudo a causa di quel fatto … ma i vestiti piegati? Non ricordavo neanche di essermeli tolti … e poi come potrei averli piegati se a malapena riuscivo a stare in piedi?
Ho iniziato a sudare freddo e ad avere paura. Questa volta per davvero. Provavo una paura che non sentivo da quando ero piccolo, la paura di non sapere a quale mostro stavo andando incontro nel camminare all’interno di una stanza buia.
Sono tornato su reddit e ho nuovamente chiesto aiuto a quel profilo, ma lui questa volta non ha risposto. Ho pensato che si fosse stancato di perdere tempo con me. Avevo ignorato ogni suo consiglio, e lui non aveva nessun reale motivo per aiutarmi, quindi quella decisione era comprensibile.
Ho però deciso di seguire le indicazioni che mi sono stati dati il giorno prima. Ho fatto le valige e chiesto ad un amico di poter passare un paio di notti a casa sua, dopodiché ho staccato il modem dalla corrente e spento il computer.
Salendo in macchina ho cercato informazioni sull’agenzia di moda di cui mi ha parlato il profilo su Reddit, ma non ho trovato molto a riguardo.
Proprio mentre stavo facendo quelle ricerche mi è arrivata una notifica: il tipo di Reddit finalmente aveva risposto.
“Scusa, dormivo. Quindi? Che volevi dirmi?”
Gli ho confessato tutto. Ho ammesso di non essermi fidato, di non averlo mai ascoltato e di aver dormito in casa mia. Gli ho raccontato del mio strano risveglio, della sensazione che ho avuto di essere stato spiato e anche del fatto che secondo me qualcuno era entrato di nascosto in casa dato che i miei vestiti erano stati piegati e messi nell’armadio.
“È grave. Cosa stai facendo adesso?”
“Sto andando a casa di un amico. Dormirò lì per un po’. Mi sono preso un po’ di giorni di ferie. Spero di poter risolvere questo casino per quando finiranno.”
“Male, molto male. L’agenzia che ti ho detto?”
“Non lo so, non la trovo su internet. Ma cosa sta succedendo? Io ho solo risposto a un tipo su internet! Non ho fatto nient’altro! Perché mi sta succedendo questo?”
“Non lo so. So solo che a molti altri è capitata la stessa cosa.”
“Davvero? Non ho mai sentito nulla a riguardo.”
“Ti mando un link. C’è un forum in cui ne parlano.”
Arrivato a casa del mio amico ho aperto il link ed esplorato il forum che mi aveva menzionato.
Lì si parlava di persone che venivano torturate in modi indicibili, persone rapite e poi fatte a pezzi … creepypasta insomma. Non ci ho perso molto tempo, mi sono concentrato solo sulla questione dei black bot.
Gli anonimi che si parlavano tra di loro discutevano sull’intelligenza di queste nuove forme di IA, del fatto che potessero fare film e produrre musica, e del fatto che pian piano stavano diventando sempre più invadenti.
Ho letto una discussione interessante sulla loro provenienza. Qualcuno sosteneva di aver scoperto da dove arrivassero i recenti bot che avevano preso di mira i social network più utilizzati. Inizialmente sembravano arrivare da agenzie governative straniere, mascherate ovviamente.
Ma quello era solo un depistaggio. Seguendo il discorso fatto da quell’anonimo i governi c’entravano poco e niente con l’apparizione di tutti questi bot. Essi arrivavano da un’altra parte, da un sito nascosto e oscurato chiamato “Black Web”.
Il Black Web dovrebbe essere quel sito accessibile solamente dalle IA, e seguendo le teorie di tutti gli anonimi che ho letto il Black Web dovrebbe essere l’origine dei black bot.
Ne ho parlato col tipo su Reddit.
“Sì, lo conosco. Non si può accedere a quel sito.”
“È impossibile. Qualcuno deve esserci entrato. Ci deve essere un modo.”
“Certo. Tramite i bot. Anche tu puoi farlo.”
“Davvero?”
“Sì. Puoi creare una piccola IA, dopodiché devi caricarla su un sito aperto al pubblico. Quel sito si occuperà di trasferire la tua IA nel Black Web.”
“Io non ci capisco molto di queste cose, quindi non credo di poterlo fare.”
“Non devi. È inutile. Solo gli sviluppatori di IA lo fanno.”
“Perché?”
“Perché quando le IA escono dal Black Web lo fanno con delle modifiche al loro codice. Escono da lì come se si fossero evolute. Sono più complete e più efficienti.”
“Wow. È davvero possibile una cosa del genere?”
“All’inizio era solo una leggenda metropolitana. Nessuno ci credeva. Ora la gente inizia a crederci invece, e inizia a sfruttare questo Black Web per i suoi scopi.”
“Ma perché nessuno ne parla?”
“È ancora una cosa nuova questa. Forse tra qualche anno se ne parlerà di più.”
“Va bene. Ma quindi che dovrei fare ora? L’agenzia di cui mi hai parlato tu non la trovo! Non esiste!”
“Aspetta. Se riesco posso contattarla io.”
E così ho fatto. Ho aspettato.
Ma non dovevo farlo.