Bot neri 2/5

Durata lettura: corta

C’è un gioco online da cui ormai non posso più disintossicarmi. Ogni giorno entro e mi faccio un paio di partite. Ho molti amici che ci giocano, e spesso parlo con loro usando la “chat vocale”.
Un pomeriggio qualsiasi volevo fare esattamente quello. Mettermi a giocare con un amico e spegnere per un po’ il cervello per distrarmi dal lavoro, ma quando ho aperto il client del gioco mi è arrivata una strana richiesta d’amicizia.
L’ho accettata in modo quasi automatico, ma il profilo che me l’ha mandata era molto … particolare.
In quel gioco più partite si fanno più si sale di livello. E ovviamente si parte dal livello uno. Beh … quel profilo era al livello sei. Ma a giudicare dalla sua cronologia non aveva mai fatto una partita. Mai.
Come ci è arrivato al sesto livello senza giocare?
Glielo hanno regalato? Ha comprato il profilo o qualche pacchetto speciale? Come ha fatto?
Gli ho scritto un messaggio per avere delle spiegazioni, ma lui non ha risposto … mi ha solo invitato a giocare insieme.
Gli ho scritto altre domande, ma lui continuava ad ignorarle. Voleva solo giocare con me, non voleva dialogare. Quell’atteggiamento era troppo strano, e così sono tornato su Reddit.
Ho scritto privatamente al profilo che mi aveva parlato dei black bot dicendogli che molto probabilmente mi ero imbattuto in un altra di quelle strane intelligenze artificiali.
“Un black bot all’interno di un videogioco? Interessante. Ignoralo e non accadrà nulla.”
Non mi ha detto nient’altro oltre a quello, e così ho deciso di indagare per conto mio.
Ho accettato il suo invito a giocare insieme, ma sono stato io a invitarlo questa volta.
È entrato nella mia “lobby” senza dire nulla.
Gli ho scritto nella chat della lobby, ma non ha risposto. Ho così avviato una partita, non sicuro di star giocando con un bot. All’interno del gioco però non ho più avuto dubbi: quello con cui stavo giocando non poteva essere umano, era troppo scarso.
Si muoveva a scatti come se avesse problemi di lag, aveva dei tempi di reazione lunghissimi e spesso si bloccava. Sembrava davvero di star giocando con un’IA di basso livello.
Al termine della partita, persa ovviamente, ho deciso di cacciarlo dalla lobby a causa della frustrazione che ho avuto nel giocare con lui; solo in quel momento mi sono reso conto che quel bot era entrato nella “chat vocale”.
Dopo averlo buttato fuori dalla lobby il suo profilo è scomparso. Ho pensato di essere stato bloccato inizialmente, ma andando nella cronologia delle mie partite ho notato che quella fatta col bot non era stata registrata.
Ho così provato a ritrovare quel profilo cercando su internet, ma non ne ricordavo il nome.
Tornando su Reddit e scrivendo al strano tipo interessato ai bot gli ho raccontato dell’evento, e le sue risposte mi hanno inquietato.
“Ci hai giocato?”
“Sì.”
“Non dovevi.”
“Perché? È pericoloso?”
“Ti ha invitato lui?”
“No, io.”
“Bene. Puoi ancora fare qualcosa allora.”
“In che senso?”
“Il tuo computer è compromesso. Scollegalo subito da internet e dalla corrente, usa il telefono. Domani ti chiamerà. Tu non rispondere. E se lo fai, non parlare.”
“Chi?”
“Non hai ancora scollegato il computer?”
“Sto rispondendo dal telefono.”
“Non è vero.”
Dopo quel messaggio non mi ha più risposto.
Io a quel punto ho scaricato un programma antivirus e ho tentato di ripulirmi il computer da eventuali infezioni informatiche, dopodiché ho continuato a fare ricerche sui black bot e la loro effettiva pericolosità.
Ho scoperto che cercando in profondità, cioè in siti non proprio legali, è possibile saperne di più. In un forum dalle discussioni molto controverse ho scoperto che esiste un sito interamente abitato da IA, un sito che a quanto pare le “genera”. Non si sa chi lo abbia creato, ma si teorizza che quel sito sia sfruttato dalle grande aziende per “allenare” le loro IA e migliorarle, e quindi le persone credono che i black bot vengano da lì.
Io non ci capivo molto di quelle cose. Non sono un informatico, e non avrei mai dovuto entrare in forum simili non essendo neanche un hacker o qualcosa di simile, eppure ero lì … a leggere di cose che forse è anche illegale divulgare.
Il giorno dopo è successo proprio quello che mi era stato detto sarebbe successo.
Ero a lavoro quando il mio telefono ha squillato, ed essendo circondato da amici e persone fidati non ci ho neanche pensato a rispondere.
<<Pronto?>> ho detto in modo deconcentrato, ma nessuno mi ha risposto.
Ho guardato lo schermo del telefono per vedere il nome del numero che mi ha chiamato, ma era uno “Sconosciuto”.
Ho staccato la chiamata e usando i dati del cellulare sono tornato su Reddit per scrivere all’unica persona che mi aveva dato attenzione; gli ho riferito gli ultimi accadimenti.
“Hai risposto alla chiamata quindi.”
“Sì.”
“Hai parlato?”
“No, non stava parlando nessuno.”
“Ma tu hai parlato? Hai fatto qualche tipo di rumore?”
“Ho detto ‘pronto’. Vale?”
“Sì. Hai sia risposto che parlato. Non dovevi.”
“E ora? Che succede?”
“Sei a casa ora?”
“No, a lavoro.”
“Bene. Non tornare a casa. Non andare neanche dalla polizia, è inutile. Conosco qualcuno che può aiutarti. Ma devi fare delle cose prima.”
“Perché? Che sta succedendo?”
Lui ha proseguito dandomi una serie di indicazioni da seguire per poter attirare l’attenzione di una piccolissima agenzia di moda. A detta sua quell’agenzia si sta dando da fare anche nel campo medico informatico e tecnologico, e può aiutarmi.
Io però non capivo. Ero spaventato, ma non sapevo il perché dovessi esserlo. Alla fine non era successo niente di strano. Capita spesso di ricevere delle chiamate “mute”. A chiamarmi poteva essere stato un uomo qualunque che però ha sbagliato numero. Perché spaventarsi per così poco?
Ero turbato e non sapevo bene cosa fare. Dovevo fidarmi? Di uno sconosciuto qualunque? Su internet è pieno di pazzi e gente che spara cavolate, e io ero proprio uno di quelli. Perché fidarmi? Non mi aveva dato nessun motivo per farlo.
Così non l’ho fatto.