Bot neri 1/5

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“La curiosità uccide il gatto” dicevano. E avevano dannatamente ragione.
Quando è iniziata questa storia?
Ah sì … quel maledetto commento! Ero su Youtube a vedermi i soliti video perdi-tempo quando all’improvviso mi arriva una notifica, la risposta ad un mio commento. L’ho aperta e leggendo il messaggio non ho potuto fare a meno di rispondere.
Non mi definisco un “troll”, ma ammetto che amo provocare le persone su internet. “Edgelord” sarebbe il termine corretto per descrivermi, perché scrivo cose così estreme e fastidiose che gli altri si sentono costretti a rispondere, e da lì nasce spesso una lunga e snervante conversazione su un argomento che molte volte non è neanche importante.
Mi diverto a far arrabbiare quella gente, specie se è genta religiosa o nazionalista, i più facili da far infuriare.
Un po’ di tempo fa ho scritto un commento provocante al di sotto di un video, ma l’unico ad avermi risposto è stato un canale dal nome strano. Non ci ho fatto caso all’inizio, tutti hanno dei nomi “strani” su internet, ma quel canale lo cambiava continuamente.
Era un nome composto da lettere e simboli che non ho nella mia tastiera, e ogni volta i simboli erano diversi.
Io ho ribattuto alla sua risposta ovviamente. Pensavo di aver adescato un altro idiota senza cervello da prendere in giro per un po’. E lui è stato al gioco. Ha dato le risposte che io speravo, portandomi a scrivere esattamente ciò che volevo.
È difficile da spiegare, ma quando io provoco lo faccio spesso per attirare l’attenzione di qualcuno a cui esporre le mie opinioni. È una cosa infantile, ma è questo ciò che mi spinge a fare il “troll”. Voglio solo che qualcuno mi ascolti e dibatti con me.
Quel canale mi ha ascoltato, e rispondeva proprio come io volevo … come io speravo. Ogni sua risposta era un invito a continuare a scrivere, a continuare ad aprirmi.
Mi attaccava, ma non in modo diretto; si difendeva, ma spesso “ammetteva i propri sbagli”, facendomi provare soddisfazione e spingendomi a continuare a scrivergli; mi faceva domande subdole, pensate alla perfezione, domande che alla fine mi hanno portato a esprimere le mie vere ideologie e fantasie.
Ogni mio commento era più lungo di quello precedente mentre i suoi erano sempre della solita lunghezza …. ma me ne sono reso conto troppo tardi.
Era lui il troll alla fine.
Ma non un troll normale.
A mezzanotte mi è arrivato il suo ultimo messaggio.
“È stato un piacere parlare con te … Luca”.
A quel punto mi sono bloccato. “Luca”. Sapeva il mio nome! Ma non glielo avevo mai detto!
Ho iniziato a rileggere i messaggi per accertarmi di non averlo scritto per sbaglio, e facendolo mi sono reso conto che lui aveva cancellato tutte le sue risposte. La cosa strana? Mancavano anche i tag! Io lo avevo taggato, avevo taggato il nome del suo canale, ma su ogni mia risposta il suo tag mancava.
Ho così provato a cercarlo in modo diretto, ma non sono riuscito a trovarlo. Non mi ricordavo il nome del canale, e anche se lo avessi fatto non sarei riuscito a replicarlo con la mia tastiera.
Mi sono sentito preso in giro.
Umiliato.
Ma quel “Luca” … quel “Luca” mi tormentava. Come faceva a sapere il mio vero nome? Lo aveva preso dalla mia mail? No, neanche lì sta scritto. E allora da dove l’ha preso? Chi glielo ha detto?
Ho iniziato a fare delle ricerche fin dal giorno successivo perché avevo paura di essermi imbattuto in un qualche super hacker intenzionato a svaligiare il mio conto in banca, ma ogni risposta dava gli stessi risultati … è impossibile ottenere informazioni sensibili da un semplice commento su Youtube.
Ma allora come ha fatto a sapere il mio nome? Ha tirato a indovinare?
Ho fatto un ultimo tentativo scrivendo la mia esperienza su Reddit. Ho ricevuto poche risposte, metà delle quali prese in giro, ma una mi è rimasta impressa nella mente.
“Ti sei imbattuto in un black-bot. Un’intelligenza artificiale creata con l’unico scopo di spaventare le persone. Non preoccuparti, non è niente di grave, a molti capita dato che stanno diventando sempre più numerosi. In passato bazzicavano solo nel dark web, erano una sorta di scherzo… ma ora a quanto pare sono saliti in superficie. Se ti ricapita un’esperienza simile, fammelo sapere.”
Ho chiesto ulteriori spiegazioni, ma non ne ho ricevute.
Da quel momento in poi la mia attività su internet è calata di molto. Non rispondevo più alle persone. Non commentavo più sotto ai video. Per un po’ ho smesso di fare l’edgelord, e per un po’ mi sono anche dimentico di questo avvenimento … fino a quando non è capitato di nuovo.